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Regione: parte la nuova classificazione per le strutture extralberghiere

05-02-2010 Dopo la classificazione dei 1600 alberghi della Liguria è stata approvata oggi la classificazione  delle strutture ricettive extralberghiere: bed & breakfast, case per ferie, ostelli per la gioventù, case e appartamenti per vacanze, aree di sosta e mini aree di sosta, rifugi alpini ed escursionistici e appartamenti ammobiliati ad uso turistico, come previsto dalla legge regionale del febbraio 2008 “Testo unico in materia di strutture turistico ricettive e balneari”. Il nuovo provvedimento è stato presentato dall’assessore al turismo, Margherita Bozzano e si va ad aggiungere a quello già emanato sugli alberghi e sugli affittacamere.
Gli altri provvedimenti  che saranno varati prossimamente dalla giunta riguarderanno gli stabilimenti balneari e   le realtà all’aria aperta, i campeggi e i villaggi turistici.
Il provvedimento , approvato oggi punta a garantire gli standard minimi di qualità che ogni categoria dovrà avere, sia come struttura, sia come servizi offerti.
“Questo  regolamento – spiega Margherita Bozzano, assessore al turismo – definisce la disciplina per la classificazione delle altre strutture ricettive, oltre agli alberghi e agli affittacamere, chiudendo il quadro delle strutture ricettive con la sola esclusione di quelle all’aria aperta”.
Le strutture interessate dalla nuova classificazione ammontano a 1.400 per 21.000 posti letto per le quali le Province dovranno verificare i requisiti e la qualità delle dotazioni offerte. L’attribuzione del livello di classificazione dipenderà dal possesso di determinate caratteristiche di qualità. Per bed & breakfast e case vacanze sono previsti tre livelli differenziati sulla base  del numero di bagni, dell’orario di ricevimento,  della qualità del servizio o del numero di elettrodomestici, della frequenza nel cambio della biancheria, del possesso di dotazioni come terrazzi, solarium o impianti sportivi, posti auto, giardino, aria condizionata. Per tutte le altre strutture  come case per ferie, ostelli per la gioventù, aree di sosta, rifugi alpini ed escursionistici  è previsto un unico livello al di sotto del quale non si potrà scendere, pena la mancata classificazione.
Il regolamento, come per gli alberghi e gli affittacamere, abbina alla classificazione sulla base dei requisiti obbligati la valutazione della qualità dei locali e delle dotazioni delle strutture come gli arredi, gli impianti, le piastrellature, i serramenti o le tinteggiature. Saranno proprio questi elementi a fare la differenze tra strutture, premiando quelle di qualità. Inoltre viene definita la disciplina degli appartamenti ammobiliati ad uso turistico, una tipologia non presente in Liguria,le cosiddette seconde case che si stima generino presenze tre volte superiori a quelle ufficiali censite.
Sempre oggi la Giunta ha approvato modifiche e intergrazioni al regolamento n. 2 del 2009 relativo alla classificazione degli alberghi. Con il provvedimento, unitamente ad una serie di lievi modifiche volte a rendere più agevole l’applicazione del provvedimento da parte delle Province, è stata approvata l’estensione di sei mesi dei termini per l’adeguamento delle strutture accogliendo così la richiesta formulata congiuntamente dalle associazioni di categoria.



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