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La Boa Ondametrica posizionata a Capo Mele

24-02-2012
“I dati forniti dalla nuova boa meteo – onda metrica della Regione Liguria ci consentiranno di pianificare la costa tenendo conto delle sue dinamiche, soprattutto in relazione all’erosione del mare e al movimento dei sedimenti. E questo ci consentirà di evitare l’erosione delle spiagge e  programmare progetti per la costa, come i pennelli, sulla base di una valutazione ambientale che poggia su dati scientifici”. Lo ha detto l’assessore regionale all’ambiente e alla protezione civile Renata Briano  in occasione della presentazione al porto di Andora della nuova boa ondametrica della Regione Liguria, lo strumento per conoscere il mar Ligure di ponente ed essere avvisati dell’arrivo di una mareggiata,  insieme al generale Vincenzo Cundari, capo del reparto meteo SMA USAM di Roma e al direttore generale dell’Arpal, Roberto Giovannetti.
 La boa registra e invia con cadenza oraria i dati sul moto ondoso, la temperatura e l’umidità dell’acqua, le correnti marine, la velocità e la direzione del vento. Così facendo può consentire una migliore  progettazione delle opere costiere di difesa e una maggiore sicurezza della navigazione. Il costo della boa è di 150.000 euro recuperati dai fondi europei per il risarcimento Haven.  "Grazie a questo strumento ipertecnologico – ha continuato l’assessore  Briano – potremo essere avvisati dell’arrivo di una mareggiata, saremo in grado di fare previsioni meteo più precise, avremo la possibilità di progettare interventi di ripascimento più attenti e potremo conoscere meglio il Mar Ligure. Bastano queste applicazioni della boa per farmi dire che oggi abbiamo raggiunto un risultato davvero concreto".
La boa, un disco giallo e nero di circa due metri simile a una sonda spaziale, costruito in Norvegia e testato per resistere a condizioni estreme come quelle dell’Antartide, verrà messa in mare nei prossimi giorni a 2 miglia al largo di Capo Mele su un fondale di circa 80 metri. “L’Aeronautica militare – ha specificato il generale Cundari – ha accolto favorevolmente  la collaborazione con Arpal in quanto l’installazione di questa boa onda metrica permetterà di avere dati oggettivi sullo stato del mare che avverranno accentrati, attraverso la rete nazionale, al centro nazionale di meteorologia e climatologia aeronautica e inseriti anche nel database dell’organizzazione mondiale  per la meteorologia”.
"Con questo strumento – ha aggiunto l’ammiraglio ispettore Felicio Angrisano  - l’autorità marittima di Genova potrà beneficiare di un ulteriore mezzo di analisi delle condizioni meteo-marine, con innegabili vantaggi per la sicurezza di chi va per mare”.
I dati della boa saranno raccolti dalla vicina base Aeronautica del 115° Squadriglia Radar che li trasmetterà al centro funzionale meteo idrologico della Regione Liguria e alla rete internazionale GTS – global telecommunications systems. I dati saranno disponibili gratuitamente sul sito web dell’Arpal www.arpal.gov.it e costituiranno un contributo della Liguria all’insieme dei dati per elaborare le previsioni meteo su scala globale. 


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