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Expò Fontanabuona: buone notizie dalla Provincia di Genova

23-05-2012
Nonostante il padiglione fieristico di Calvari (comune di San Colombano Certenoli), sia interessato in questi mesi da un cantiere edile per lavori di ristrutturazione, e sia quindi inutilizzabile per eventi espositivi, la Provincia di Genova,proprietaria dell’edificio, conferma l’intenzione di trovare con l’Agenzia di Sviluppo Gal - che organizza ogni anno l’Expo Fontanabuona -  una soluzione soddisfacente per permettere anche quest’anno lo svolgimento dell’ormai tradizionale e attesissima manifestazione fieristica di vallata in programma dal 25 agosto al 2 settembre.
 
E’ la posizione espressa questa mattina dal commissario della Provincia di Genova Piero Fossati nel corso del sopralluogo effettuato al cantiere che interessa il padiglione fieristico.
Fossati ha preso atto della richiesta di Marisa Bacigalupo, presidente del Gal Genovese di poter utilizzare per l’Expo 2012, installandovi delle tensostrutture, due aree esterne al padiglione, oltre a quelle lungo il fiume che già negli anni passati hanno integrato gli spazi indoor del padiglione.
La prima area è un campo di calcio adiacente l’area fieristica, che negli anni scorsi durante la fiera veniva utilizzato come parcheggio per i visitatori: la richiesta non ha trovato ostacoli, essendo il campo di proprietà del Comune di San Colombano e in uso a una società sportiva.
 
La seconda area, invece, è il piazzale antistante il padiglione: è di proprietà della Provincia ed è attualmente utilizzato come area di cantiere e deposito di materiale edile. A questa richiesta la Provincia ha risposto chiedendo le garanzie di cui sopra. L’area infatti per poter ospitare gli stand degli espositori andrebbe sgomberata, prima dell’inizio degli allestimenti fieristici, da tutto il materiale edile e dai mezzi d’opera, e poi rioccupata una volta finito il disallestimento dell’Expo, e il rischio è che lo sgombero si protragga per un tempo eccessivo.
 
Il Gal Genovese si è impegnato ad accorciare al massimo i tempi dello sgombero, e a verificare con la ditta edile che il fermo cantiere non comporti ulteriori aggravi economici a carico della Provincia. Inoltre è impegno di tutti garantire secondo le norme di legge la sicurezza dei lavoratori, aspetto sempre delicato quando convivono negli stessi spazi lavoratori ‘ordinari’ e operai edili.
 
L’Expo Fontanabuona, giunto alla 28ma edizione, è una manifestazione ormai centrale nell’economia della vallata, tanto che, riferisce la presidente del Gal, Marisa Bacigalupo, “molti artigiani che qui espongono riescono nei soli dieci giorni della fiera il pieno di ordini per l’intero anno”.
Il padiglione fieristico venne costruito alla fine degli anni ’90 proprio per ospitare l’Expo, che anno dopo anno è cresciuto di importanza in una vallata colpita da spopolamento, declino economico e calo del flusso turistico (chiusura dell’Ecomuseo dell’ardesia, riduzione a un solo giorno a settimana dell’apertura del Museo del damasco di Lorsica, difficoltà del Museo della miniera di Gambatesa).
 
“La fiera per il Gal è importante sotto il profilo dei ricavi – conferma Marisa Bacigalupo – fatturando oltre 200.000 euro con circa 200 espositori che anche quest’anno si sono già quasi tutti prenotati”.
 
Il padiglione fieristico di Calvari viene ristrutturato dalla Provincia affinché possa ospitare al suo interno la succursale dell’istituto agrario Marsano. Attualmente infatti il Marsano è ospitato in un edificio di proprietà del Comune di San Colombano, in località Maggi, per il quale la Provincia paga un affitto.
I lavori dovrebbero terminare entro l’autunno del 2013, per l’inizio dell’anno scolastico 2013-14, e sono quindi in pieno svolgimento (si è arrivati a circa il 30% dell’opera).
Il progetto della Provincia di trasformazione del padiglione fieristico prevede la costruzione di una soletta, all’altezza di 6,5 metri, sopra la quale verrà ricavato un secondo piano di 3,5 metri di altezza. Su questo secondo piano troveranno spazio 8 aule, capaci di ospitare circa 100 studenti, e laboratori. Per far entrare luce al secondo piano, sono state tagliate sulle pareti numerose finestre, utilizzando una macchina da marmo con punta di diamante.


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