Strategia di Sviluppo Locale 2014-2020


Progetti europei


Altre iniziative



Progetti realizzati


Archivio News

Multimedia

Link




       home
Latte crudo: un’opportunità per produttori e consumatori

03-10-2009 Latte crudo: un’opportunità per produttori e consumatori. Il convegno organizzato martedì 29 settembre dalla Provincia di Genova in collaborazione con l’Apa (Associazione provinciale allevatori di Genova) ha aperto con successo “la settimana del latte crudo” dedicata alla commercializzazione del latte alla spina nel territorio genovese. Dal 30 settembre al 3 ottobre i cittadini hanno potuto acquistare questo prodotto genuino, fresco e naturale, tipico delle nostre vallate, al prezzo di 50 centesimi, anziché un euro, in tutti i distributori automatici delle 21 aziende aderenti all’iniziativa.
“Il convegno è stata un’ottima opportunità per informare e far conoscere questo prodotto di alta qualità, attraverso l’intervento di personalità di grande preparazione tecnica - spiega Gianpalo Risso, Apa genovese - . Siamo partiti nel 2005, quasi di nascosto, con un solo distributore, finalmente ora possiamo mettere in luce le grandi prerogative del latte crudo, e guardare con orgoglio ai 21 erogatori attuali”.
E’ importante, infatti, sottolineare le proprietà e le caratteristiche peculiari di un prodotto integro, genuino ma a volte quasi dimenticato.
“Abbiamo alle spalle un grande lavoro di consulenza tecnica e di laboratorio per garantire la sicurezza al consumatore, e poter affermare che il latte crudo è un prodotto di alta qualità, sano e molto controllato, fin dall’origine. Le relazioni al convegno hanno più volte evidenziato la migliore digeribilità del latte crudo, dovuta all’assenza di lavorazione e modificazione, il suo essere naturale e l’apporto maggiore di sostanze nutritive, come vitamine, enzimi e omega32”.
Con la vendita del latte crudo alla spina si offre al consumatore una libertà in più: acquistare il latte così come succede per gli altri prodotti naturali, ad esempio frutta e ortaggi freschi. Il latte crudo, infatti, viene munto ogni mattina da ogni singola azienda zootecnica del genovesato e commercializzato in un erogatore automatico situato a poca distanza dal luogo di produzione.
“Oltre al risparmio economico che ne consegue - prosegue Gianpaolo Risso - in questo modo si sostiene sia la filiera corta, rispettando l’ambiente, eliminando le fasi di trasporto e confezionamento, sia la produzione locale che, non dimentichiamolo, significa presidio del territorio, un patrimonio che appartiene a tutti noi”.
In Italia i punti vendita sono più di mille, mentre si vendono una media di 700 litri di latte al giorno, attraverso mercati e negozi. In questo contesto, la settimana del latte crudo si rivela un’iniziativa di successo.
“I cittadini hanno dato una risposta molta forte in termini di apprezzamento e, anzi, chiedono ulteriori punti di rifornimento. Fra i progetti futuri - conclude Risso - abbiamo pensato all’ampliamento del numero di distributori, con nuovi erogatori su aree attualmente non servite dal servizio, come il centro storico genovese, e la possibilità di nuovi distributori da esterno, dotati di videosorveglianza, da collocare in luoghi aperti, come ad esempio le piazze”.
A fare un bilancio della settimana del latte crudo anche Marina Dondero, assessore all'Agricoltura della Provincia di Genova: "Si è trattato di un'iniziativa molto utile e partecipata, che ha dato visibilità a una realtà significativa nella nostra provincia, quella dell'allevamento, ma che purtroppo spesso rimane in ombra. La grande affluenza di acquirenti ha dimostrato che il latte nelle nostre vallate è buono e sano. Anche forti di questo successo, in futuro proporremo nuove iniziative organizzate insieme all'Associazione Provinciale Allevatori e alle Associazioni di categoria".


Agenzia di Sviluppo Locale - GAL Genovese - P.IVA 01094850995  -  Informativa sui cookie credit