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Progetto WEEENMODELS
 
Programma: Life+
Acronimo: WEEENMODELS
Partner Capofila: Comune di Genova
Partner Locale: Agenzia di Sviluppo Gal Genovese
Sito internet: www.weeenmodels.eu
 
 
Partnership
Comune di Genova (Italia) - LEAD PARTNER; Amiu (Genova - Italia); Agenzia di Sviluppo Gal Genovese (Genova - Italia); T-Bridge (Genova - Italia); UNIMORE, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Emilia Romagna - Italia); ISW, Institut gemeinnützige Gesellschaft mbH (Halle, Saale - Germania).
 
 
 
Il Progetto WEEENMODELS, finanziato dallo strumento finanziario LIFE +, nasce dalla necessità di creare un nuovo modello di gestione e riciclo dei RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Gli AEE sono composti da elettrodomestici, apparecchiature informatiche, di consumo e di illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici, giocattoli e apparecchiature per il tempo libero, dispositivi medici, strumenti di monitoraggio e controllo, distributori automatici.
 
 
Obiettivi del progetto
 
- realizzare effetti benefici sull’ambiente, riducendo il rischio di smaltimento abusivo di sostanze altamente tossiche;
 
- creare maggiori sinergie nella gestione del ciclo dei rifiuti tra soggetti privati ed enti pubblici, oltre che con l’utente finale;
 
- intervenire sul livello di conoscenza del settore creando figure di “esperti” presso i principali distributori in grado di valutare l’eventuale ciclo di vita residuo dei materiali consegnati;
 
- porre le basi per la creazione di un impatto socio economico positivo grazie allo sviluppo di nuovi mercati legati al riutilizzo di oggetti e materiali ancora utili.
 
Il progetto mira alla definizione ed avvio di un nuovo modello di “Reverse Logistic” dei RAEE in grado di raggiungere nell’area di sperimentazione i seguenti risultati:
 
1) NETWORKING: per accrescere il ruolo strategico dei distributori e dei trasportatori attraverso il coinvolgimento di almeno il 50% degli attori coinvolti;
 
2) INCREMENTO DEI TASSI DI RACCOLTA DI RAEE: per superare i target di raccolta stabiliti dalla nuova Direttiva;
 
3) MIGLIORAMENTO DELLA RACCOLTA DEI PICCOLI RAEE: per triplicare, al 2016, l’attuale tasso di raccolta per abitante dei piccoli RAEE;
 
4) RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO: minimizzare lo smaltimento dei RAEE nei rifiuti urbani per evitare la contaminazione con sostanze tossiche dei rifiuti non pericolosi e il rilascio ell’ambiente di inquinanti; al momento non esistono dati in merito, per cui sarà definita e applicata una nuova metodologia di misura.
 
5) INCREMENTO DEI CONTROLLI: la possibilità di tracciare la posizione dei RAEE nel processo di smaltimento (utente, distributore, piattaforma di raccolta, centro di trattamento) consente di evitare che i RAEE vengano immessi nel mercato illegale: 100% dei RAEE raccolti attraverso il nuovo sistema logistico.
 
6) INCREMENTO DELL’EFFICIENZA DEL SISTEMA: il miglioramento dell’efficienza della Reverse Logistic dei RAEE, attraverso l’ottimizzazione dei servizi di raccolta e trasporto, la riduzione dei costi operativi e delle esternalità ambientali: 10% di riduzione rispetto ad oggi;
 
7) RIDUZIONE DEL RIFIUTO: selezionare e indirizzare verso il cosiddetto ricondizionamento una quota significativa di AEE che oggi vengono smaltiti come rifiuto: 3% del totale dei WEE gestiti con il nuovo sistema.
 
8) SVILUPPO DELL’ECOBUSINESS: creare nuove opportunità di lavoro per attività economiche legate al ricondizionamento e al riutilizzo delle AEE;
 
 
Azioni del progetto
 
- diretto coinvolgimento degli stakeholder;
 
- realizzazione di una piattaforma software di informazione e comunicazione;
 
- realizzazione di un’innovativa rete logistica per Ia raccolta dei piccoli RAEE;
 
- realizzazione di un nuovo centro di raccolta cittadino;
 
- creazione di una procedura per l’identificazione di parti di AEE in disuso che possono rientrare nel ciclo produttivo;
 
- iniziative di comunicazione
 
 
 
 


A Genova una mostra rivela la seconda vita dei rifiuti: "il Riciclo è un'Arte"

08-01-2015
 
A Genova è in corso l’esposizione “Il Riciclo è un’Arte”, mostra personale di Annarita Serra che propone una serie di opere realizzate con rifiuti e materiali di recupero ai quali l’artista ha conferito nuova vita. Capsule di caffè, schede madre e tasti di computer, coperchi, tappi, stracci e plastica di vario genere recuperata dal mare disegnano opere dai fastosi colori artificiali, irriverenti mosaici contemporanei, reinterpretando anche opere d’arte celebri e icone del secolo scorso.
 
La mostra sarà visitabile fino al 6 febbraio 2015 nello Spazio Aperto del Cortile Maggiore di Palazzo Ducale. Da martedì a domenica ore 15-19. Ingresso gratuito.  

 

L’artista: Annarita Serra

La passione e la carriera artistica di Annarita Serra iniziano quando frequenta il liceo artistico e si specializza, in seguito, in restauro di dipinti antichi. Negli anni ’80, dopo un master in marketing alla Bocconi, intraprende la carriera di manager in una multinazionale americana, impegno che la porterà a vivere e a viaggiare in diversi paesi tra i quali la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda. Nel 1990 cambia radicalmente strada per dedicarsi al suo primo amore: l’arte. Dopo aver approfondito un linguaggio pittorico più tradizionale, ritrova le sue radici in un ricerca volta a dare una nuova identità a materiali di recupero, con particolare attenzione alla plastica raccolta sulle spiagge. Ha esposto in Italia e all’estero. Vive e lavora a Milano.   

www.annaritaserra.it

 

La mostra è stata organizzata da Amiu partner del progetto europeo Life+ WeeenModels nato per migliorare il recupero e il riciclo dei rifiuti RAEE (in inglese WEEE, Waste Electric and Electronic Equipment), ovvero i rifiuti composti da elettrodomestici, apparecchiature informatiche, di consumo e di illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici, giocattoli e apparecchiature per il tempo libero, dispositivi medici, strumenti di monitoraggio e controllo, distributori automatici. L’obiettivo del progetto è quello di ridurre lo smaltimento abusivo e la dispersione di sostanze dannose per l’ambiente e altamente tossiche per l’uomo e, allo stesso tempo, di recuperare e riutilizzare quei materiali preziosi che fanno parte di alcuni componenti di piccoli e grandi elettrodomestici.

Per maggiori informazioni sul progetto www.weeenmodels.eu

 

 



Il Programma Life+ Ambiente alla Smart week
17-06-2014 Avrà luogo venerdì 20 giugno alle ore 10.00 presso il Museo Galata il convegno dedicato al Programma Life+ Ambiente come strumento per la riduzione dell'impatto ambientale. Il Gal Genovese è attivo all'interno del programma europeo attraverso il Progetto Weeenmodels, dedicato alla raccolta ed alla gestione dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche che verrà presentato al convegno quale progetto pilota europeo ed esempio di buona pratica. ...continua

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